Esistono estintori di ogni tipo  ognuno dei quali è specifico per affrontare una determinata tipologia di incendio. 

questi dispositivi, ormai obbligatori in negozi ed uffici pubblici e privati, costituiscono un’arma efficace e sicura contro il propagarsi di incendi, salvaguardando spazi, beni materiali e soprattutto la vita delle persone. abbiamo chiesto a cipierre  azienda leader dell’antincendio in Italia, di fornirci una guida sull’utilizzo di questi dispositivi e informazioni sui tipi di estintori da utilizzare. tipologie di estintori e classi di incendio  generalmente distinguiamo tre tipologie di estintori, in base all’agente estinguente contenuto in essi: a co2, a polvere, a schiuma  ognuno di questi estintori è perfetto per spegnere un tipo di incendio. la normativa ha stabilito l’esistenza di sei classi di fuoco, distinte fra loro in base alla natura del comburente:  classe a, fuochi da materiali solidi  classe b, fuochi da liquidi; classe c, fuochi da gas;  classe d, fuochi da metalli;  ex classe e (ora soppressa), fuochi da apparecchiature elettriche;  classe f, fuochi da oli e grassi da cucina. 

estintori a co2 questi tipi di estintori contengono anidride carbonica, in stato liquido e compresso. sono adatti per lo spegnimento di incendi che coinvolgono apparecchiature elettriche o liquidi e gas infiammabili. hanno invece un effetto piuttosto scarso se utilizzati per fuochi scaturiti da materiali solidi. il serbatoio di questi dispositivi è costituito da una bombola d’acciaio; quando si aziona questo tipo di estintore, l’anidride carbonica viene spinta tramite un filtro collocato all’interno del cono diffusore, dal quale si espande sotto forma di neve carbonica o ghiaccio secco. Speriamo di avervi aiutato a capire meglio  le differenze tra gli estintori in base alla tipologia di estinguente  Scegliere l’estintore giusto può fare davvero la differenza in caso di incendio: per informazioni e consigli sul prodotto giusto affidati a dei professionisti dell’antincendio. 

Da oltre 40 anni progetta, produce e distribuisce un’ampia gamma di estintori portatili e carrellati di ogni tipologia e capacità: grazie al nostro lavoro, contribuiamo quotidianamente a rendere più sicure le vostre case, infrastrutture, veicoli, navi, uffici, aziende ed industrie. E tu hai già scelto l’estintore giusto per le tue esigenze? Contattaci per conoscere i nostri rivenditori autorizzati per un acquisto sicuro!  estintori a polvere  questi dispositivi si basano sull’azione di spegnimento di polveri antincendio, composte da varie sostante. ne distinguiamo due tipologie: polvere abc, realizzata con solfato e fosfato d’ammonio, adatta per spegnere fuochi scaturiti da legno, carta, liquidi, gas infiammabili;

polvere bc, con bicarbonato di sodio, adatta a incendi di liquidi e gas infiammabili. estintori a schiuma  caratterizzati da un liquido schiumogeno, gli estintori di questo tipo sono adatti alle classi di fuoco a e b, ovvero incendi causati da solidi e liquidi. esistono due tipi di estintori a schiuma:estintori a schiuma meccanica, per i quali la fuoriuscita dei liquidi schiumogeni miscelati con l’acqua avviene tramite una lancia munita di fori, che servono ad aspirare l’aria necessaria per permettere che la schiuma si espandi; estintori a schiuma chimica, dove la fuoriuscita del prodotto avviene tramite una reazione chimica fra solfato di alluminio e bicarbonato di sodio.  esistono diversi tipi di estintori, ognuno dei quali è specifico per affrontare una determinata tipologia di incendio. questi dispositivi, ormai obbligatori in negozi ed uffici pubblici e privati, costituiscono un’arma efficace e sicura contro il propagarsi di incendi, salvaguardando spazi, beni materiali e soprattutto la vita delle persone.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Estintore data dalla famosa enciclopedia on line. (wikipedia)